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Il percorso della prima tappa 2017

La Milano-Taranto è come un forziere colmo di gioielli, ori e preziosi. Basta affondare le mani nel capiente contenitore per “pescare” incredibili testimonianze di arte, storia e cultura. Un tesoro di inestimabile valore, alla portata di tutti. Nei mille paesi attraversati dalla lunga carovana di motociclisti si possono “leggere” pagine incredibili, bellissime, affascinanti.
Andiamo a scoprirle, accompagnati dalla fedele amica di viaggio, percorrendo strade poco battute, lontane dalle vie più trafficate, immerse in paesaggi che cambiano ad ogni curva.
Milano. Partenza come sempre dall’IDROSCALO, nell’immediata cintura della metropoli.
L’impianto ha novant’anni. Venne realizzato sul finire degli anni Venti del secolo scorso accanto all’aeroporto di Linate per ospitare gli idrovolanti. Una pista sull’acqua lunga 2.5 chilometri, larga da 250 a 400 metri, profonda da 3 a 5 metri. E’ considerato il mare dei milanesi. Per i tarantini è il porto da cui salpare per affrontare la lunga notte della prima tappa.
La parte iniziale del percorso è quella classica. A CREMA la prima sosta. La città ha dato i natali a due grandi giornalisti: Mario Cervi e Beppe Servegnini. A Crema e nei dintorni fu girato il film “Oh Serafina”, tratto dal libro di Giuseppe Berto, con Dalila Di Lazzaro e Renato Pozzetto nelle vesti degli attori principali e Alberto Lattuada regista.

Seconda sosta a VIGOLO MARCHESE. Notte fonda. E’ la frazione più importante di Castell’Arquato. Qui si corre la Vernasca Silver Flag, manifestazione per auto d’epoca tra le più attese del calendario internazionale.
Gli Appennini tosco miliani incutono timore. A BARDI, 625 mt., provincia di Parma, l’imponente mole del castello edificato su uno sperone di diaspro rosso, veglia sulle case. E’ visibile in lontananza. Il paese sarebbe stato chiamato così per ricordare l’ultimo elefante che qui morì durante la marcia di avvicinamento di Annibale a Roma. Prima di raggiungere BORGO VAL DI TARO o BORGOTARO, bisogna scalate il Passo Santa Donna, dove è previsto un controllo a timbro. La Linea Gotica che durante la Seconda guerra mondiale univa il Tirreno all’Adriatico, passava di qui. Nel 12° secolo venne eretto a Borgotaro un castello. Rimane solo la base dell’antica torre. Di Borgotaro il grande giornalista sportivo Bruno Raschi (1923-1983), il musicista Giorgio Gaslini (2014), l’allenatore Eugenio Bersellini e il conduttore televisivo Marco Predolin.
PONTREMOLI, provincia di Massa Carrara – Alpi Apuane a un tiro, è nella Lunigiana. La seconda domenica di luglio ospita il quotato premio letterario “Bancarella”.
AULLA (Massa Carrara), ai confini con la Liguria. Oltre alla Fortezza della Brunella, edificata da Giovanni Delle Bande Nere, è diventata famosa anche per il monumnto eretto nel 2003 dedicato all’ex leader socialista nonchè primo ministro nella seconda metà degli anni Ottanta, Bettino Craxi. Vicino alla statua di Craxi anche i monumenti dedicati alle Vittime di Tangentopoli e a Marco Pantani.
CASTELNUOVO GARFAGNANA (Lucca), nella Valle del Serchio è famoso per la Rocca Ariostesca che domina la piazza centrale del paese. E’ così chiamata in ricordo del poeta Ludovico Ariosto che dal 1522 al 1525, fu ospite in qualità di governatore della provincia estense. Di Castelnuovo Garfagnana anche il rallysta Paolo Andreucci, nove volte campione italiano , lanciato verso la conquista del decimo titolo tricolore.

Imperdibile, a BORGO A MOZZANO (Lucca) il Ponte della Maddalena che scavalca il fiume Serchio. Costruito tra il XII e XIII secolo per volere di Matilde di Canossa, è composto da tre arcate asimmetriche. E’ conosciuto anche come “Ponte del diavolo”: un’antica leggenda popolare narra che il costruttore avrebbe implorato l’intervento del demonio per costruire l’arcata centrale. Il diavolo avrebbe avuto in cambio l’anima della prima persona che avesse attraversato il ponte. Sempre secondo la leggenda fu edificato in una sola notte. Il costruttore mantenne il patto ma fece passare per primo un cane mandando su tutte le furie il diavolo.
LUCCA. La tappa ormai è alla fine. Ancora uno sforzo prima del traguardo. Splendida la cinta muraria cinquecentesca. Sono lucchesi i giornalisti Enrico Ameri, storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto” e Paolo Del Debbio.
S. GIULIANO TERME. Circa 32.000 abitanti, sul Serchio, rinomato centro termale.
PISA. Purtroppo l’arrivo non sarà posto, per ragioni di sicurezza, nella splendida Piazza dei Miracoli, patrimonio Unesco dell’umanità. Resta però a disposizione il pomeriggio per una visita al centro storico. Il duomo risale al 1063. Accanto svetta sghembo il campanile di S. Maria. E’ la famosa torre pendente. Ha assunto questa inconfondibile posizione inclinata di alcuni gradi a causa del cedimento del terreno. Nei pressi anche il Battistero e il Campo Santo.
Sul contachilometri già 388 chilometri.

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