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Il percorso della quarta tappa 2017

Neanche il tempo di scaldare i motori. La quarta tappa, giovedì 6 luglio, comincia con una sosta dopo pochi chilometri dal via. FERENTINO, infatti, è a un tiro da Fiuggi. Ad attendere la carovana ci sarà il sindaco con Massimo Datti. L’accoglienza è sempre calorosa e ospitale.
Arroccata su di un colle che domina la vallata del fiume Sacco (l’antico Trerus), Ferentino è crocevia sia nella direttrice Nord-Sud (tramite l’antica Casilina e la moderna Autostrada del Sole) che Est-Ovest (l’Anticolana ed attualmente la superstrada Ferentino – Sora – Avezzano).
Nel territorio comunale si trova anche il lago di Canterno.
Le origini di Ferentino sono antiche ed avvolte nel mito; la leggenda ne ascrive la fondazione al dio Saturno che, scacciato dall’Olimpo, si insediò in questo territorio ubertoso ove fondò città e diffuse le arti e le tecniche. A testimonianza della fondazione, antecedente a quella di Roma di almeno 300 anni, sono presenti le cosiddette mura ciclopiche, una cinta composta da blocchi di pietra (di volume anche superiore ai 25 metri cubi) posati a secco e ad incastro a formare fortificazioni lunghe circa 2.500 metri, comprendenti 12 porte. L’etimologia stessa del nome Ferentinum (participio presente del verbo latino ferre: produrre) fornisce una idea precisa riguardo alla fertilità del luogo e all’ingegnosità delle gente che lo abitava.

SORA, più avanti, oltre 26.000 abitanti, ha dato i natali a illustri personaggi. Attilio Regolo e Cicerone nell’antica Roma; Vittorio De Sica (attore e regista) nel 1901, Vittorio Zincone (scrittore, politico e giornalista) nel 1911, Anna Tatangelo (cantante) nel 1987.
COLLI A VOLTURNO è un comune molisano in provincia di Isernia. Il paese è molto conosciuto anche fuori regione per la sua felice posizione geografica, per la sua notoria vocazione turistica e per la presenza di numerosissime ed eleganti attività commerciali ed è per questo soprannominato “La piccola Parigi”. Il suo territorio si estende nel cuore della Valle del Volturno al confine con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise in un’area di eccezionale pregio ambientale.
Nei pressi del fiume Volturno e in località Rio Chiaro nel territorio di Colli sono state girate alcune scene del film “Il prefetto di ferro” con gli attori Giuliano Gemma e Claudia Cardinale per la regia di Pasquale Squitieri nel 1977.
SESSANO DEL MOLISE, piccolo centro di appena 728 abitanti, ospiterà il primo controllo orario di giornata e la prova speciale in piazza della Rimembranza. Inizio dei passaggi alle 12.34. Il paese possiede una bella chiesa settecentesca, la Parrocchiale dell’Assunta. Il calore della gente si farà sentire perchè a Sessano attendono con ansia l’arrivo della multicolore carovana della Mi Ta e il rombo dei motori.
Percorsi i fatidici cinque metri al centesimo di secondo, fondamentali per la classifica, il gruppo dei centauri proseguirà alla volta di CASTELPETROSO, nei cui pressi sorge il Santuario di Maria Santissima Addolorata, patrona del Molise. Secondo la testimonianza delle veggenti, la Vergine Maria apparve la prima volta il 22 marzo 1888 a due pastorelle in località Cesa tra Santi, sulle pendici del Monte Patalecchia. A questa prima apparizione ne seguirono altre. Tale fenomeno fu in seguito riconosciuto.

Il santuario, iniziato con la posa della prima pietra avvenuta il 28 settembre 1890 e completato nel 1975, è realizzato in stile neogotico; visto dall’alto è composto da sette cappelle che raffigurano i sette dolori della Madonna, al centro delle quali c’è la cupola alta 54 metri.
Passati BOJANO (fondato nel VII secolo a.C.) e VINCHIATURO, in provincia di Campobasso, ecco il controllo orario di JELSI. Il nome deriverebbe dal bulgaro quando, tra i secoli VI e VII d.C., si instaurarono sul territorio delle tribù provenienti dalla penisola balcanica. L’evento più importante che si svolge a Jelsi, e che ogni anno attrae molti turisti, è la Festa del grano in onore di Sant’Anna, a fine luglio, come ringraziamento per i lievi danni subiti dalla comunità dopo il terremoto del 1805. La principale attrattiva della festa è la sfilata di alcuni carri allegorici costruiti e addobbati con il grano, alcuni di questi sono trainati da buoi (le cosiddette traglie), altri invece da trattori.
Posto sulla collina, a circa dieci chilometri dal confine tra Molise e Puglia, ecco GAMBATESA. Il Castello, posto sull’altura del colle Serrone, al centro del quartiere storico, ha subìto lungo i secoli varie trasformazioni. È ben visibile l’originaria massiccia struttura medioevale di forma quadrata con la merlatura guelfa sul lato Sud-Ovest. L’interno si presenta, dopo i recenti restauri, come una pregevole pinacoteca per l’abbondanza di affreschi, eseguiti da Donato da Copertino. 
Il piccolo centro abitato di VOLTURARA APPULA sorge sul Subappennino Dauno non lontano dai confini con Molise e Campania. Il territorio è caratterizzato da diverse fonti minerali sulfuree e da alcuni corsi d’acqua e particolarmente esposto ai venti di libeccio. Il toponimo potrebbe essere una derivazione da Vultur, antico nome di questo vento.
Una manciata di chilometri per raggiungere CASTELNUOVO DELLA DAUNIA, paese fondato dagli Schiavoni, popolazioni slave che, provenendo dall’Illiria (l’attuale Dalmazia), approdarono sulle coste pugliesi in tre ondate successive tra il 642 e il 926 d.C.
A TORREMAGGIORE l’ultimo Co di tappa. Il controllo scatterà alle 17. Di rilevante interesse storico è il castello dei duchi di Sangro, dichiarato monumento nazionale il 22 agosto 1902: ampliato a più riprese intorno a un’originaria torre normanna, si è cristallizzato in forma rinascimentale. È caratterizzato da sei torri, quattro circolari e due quadrate. La torre quadrata centrale, il Maschio, è la parte più antica del Castello ed è caratterizzata da una meridiana. Era nato a Torremaggiore Nicola Sacco (1891 – 1927), emigrante in USA, calzolaio anarchico ingiustamente ucciso sulla sedia elettrica con Bartolomeo Vanzetti a Charlestown (Massachusetts) il 23 agosto 1927.
S. SEVERO è un importante centro di antiche tradizioni mercantili e agricole, oggi però è essenzialmente dedito al terziario. Il comune, al centro di un reticolo viario del Tavoliere settentrionale, è sede universitaria. E’ nata a S. Severo la cantante Rosanna Fratello.
Bandierina a scacchi a S. GIOVANNI ROTONDO, famoso nel mondo per il fatto di ospitare le spoglie di San Pio da Pietrelcina, frate cappuccino vissuto a lungo nell’omonima città.

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