Home » Dicono di noi » Partecipanti » Roberto Cristiano Baggio

Roberto Cristiano Baggio

Carissimi Claudia, Natalina , Lina e Franco,
a motori spenti e ossa finalmente asciutte, sento il dovere di ringraziarVi anche quest’anno per la bellissima occasione che ci avete offerto di conoscere l’Italia attraverso il percorso, sempre singolare ed affascinante, della Milano-Taranto, una rievocazione storica che mi fa andare in… fibrillazione.
Con voi ringrazio tutti gli amici conosciuti durante le ultime tre edizioni, sempre prodighi di consigli, suggerimenti e incoraggiamenti, compreso Bruno Baccari di Modigliana, presidente del registro storico della Parilla, che mi ha scortato nel tratto finale della seconda tappa e che il mattino successivo mi ha premurosamente ed inaspettatamente chiamato al telefono ad Imola, chiedendomi se avessi bisogno di assistenza, mentre stavo passando, in un “albergo” che non era quello della manifestazione, un quarto d’ora poco piacevole… trascorso fortunatamente in fretta senza lasciare conseguenze.
Un grazie  particolare ad Enrico Taddei, che ha ritardato la partenza verso Cascia per sincerarsi personalmente delle mie condizioni, e di tutti quelli che mi hanno telefonato.
Ringrazio anche Roberto e Liviana, quelli del Velorex, per avermi condotto a zonzo, la prima notte sotto il diluvio, per la pianura Padana nella vana ricerca di una strada che portasse a Salò…
Non dimenticherò mai la sagoma  inconfondibile della loro vetturetta,  martellata dalla pioggia e ondeggiante sotto le folate di vento, che ho seguito con fede incrollabile, come Pollicino fece con le briciole di pane, con la speranza che mi riconducesse sulla retta via, ahime smarrita assieme a Beppe Fortuna!  e mai più trovata. Veramente due “sfigati”…
L’avventurosa notte troverà spazio in un libro che conto di dare alle stampe per Natale, dedicato ai tutti gli amanti della motocicletta. Spero non me ne vorranno, Roberto e Liviana, se dedicherò loro un capitolo…
Nel frattempo ho concluso il testo che accompagnerà il filmato della gara. Ho avuto il privilegio di visionarlo in anticipo e vi assicuro che le immagini girate da quegli scavezzacolli della Loop service sono bellissime. Il dvd anche quest’anno sarà un dono prezioso per tutti i concorrenti e aiuterà sicuramente a rendere meno lunghi i giorni che ci separano dall’edizione n. 24 della Milano-Taranto. 
Un saluto anche ai discoli della Lambra, che quest’anno ne hanno fatte di tutti i colori, e alla fiera portacolori della Piaggio, “Sconsy”, l’unica in grado di mettere a … terra le Lambretta…
Tanti rombanti saluti
 
Roberto Cristiano Baggio

Check Also

Ricordo della Milano-Taranto – Di Franco Presicci

Una volta, quando ero giovincello (appena diciotto anni), amavo anch’io frequentare quella splendida “promenade”, che …