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Francesco Boggia, 2011

Sono seduto alla scrivania del mio studio ed ho ancora nei timpani il rombo della mia moto e, se chiudo gli occhi, rivedo i fari nella notte della pianura padana, i boschi dell’appennino, i portali, i castelli, i laghi, l’altipiano di Arcinazzo, il sontuoso banchetto di Vairano e la pianura africana della Puglia, con le sue pale eoliche.

Anche stavolta è stata una bella avventura.

Bella come l’Italia che abbiamo attraversato, come l’accoglienza e l’assistenza che abbiamo avuto, come le amicizie che ne sono derivate (speciale quella con Carl Ewald Braun, l’austriaco n.ro 110 che con la sua Parilla tossicchiante ci ha accompagnato in tutto il percorso), bella, infine, proprio come la nostra passione e le nostre moto.

Per tutto ciò sento il dovere, fuori da ogni retorica, di ringraziare Lei e tutti i Suoi collaboratori che hanno reso possibile vivere una settimana che, per quanto mi riguarda, vale di più di un lussuoso ed esotico soggiorno ai Caraibi !

Contiamo su di Lei per l’edizione 2012, alla quale farò di tutto per non mancare.

GRAZIE ANCORA E … ALLA PROSSIMA!

Francesco Boggia (Gilera 150 sport n.ro 108)

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